Una vicenda di sfruttamento lavorativo emergente dai campi tra Siena e Grosseto, con lavoratori migranti pagati meno di un euro l’ora.

La vicenda giudiziaria nota come processo ‘Rose’ illumina le ombre di un caso di sfruttamento lavorativo presso un cantiere navale di Ancona, dove operai bengalesi erano costretti a restituire metà del loro stipendio.