La crescente tensione nell’Europa dell’Est tra esercitazioni nucleari in Bielorussia e sventati complotti in Ucraina mettono in evidenza la complessa rete di alleanze e antagonismi internazionali.

A sorpresa, il presidente Lukashenko comunica di volersi ricandidare per le presidenziali del 2025, mentre viene lanciata la campagna elettorale di un candidato IA per boicottare le votazioni.

La politica bielorussa è teatro di uno scenario inedito con l’ingresso di un candidato virtuale alimentato da intelligenza artificiale nelle elezioni legislative, un tentativo di boicottaggio da parte dell’opposizione.
Il decesso del prigioniero politico Ihar Lednik in Bielorussia rinnova i timori per la repressione nel regime di Lukashenko.